STEP #03: LA SCIENZA
| microscopio ottico |
La microscopia ha una storia lunga che comincia con le
ricerche di Galileo Galilei (1564-1642), il primo scienziato ad occuparsi di
lenti e di sistemi di ingrandimento di oggetti per evidenziarne dettagli
invisibili all’occhio umano. Due suoi contemporanei, però, hanno avuto per
primi l’idea di utilizzare queste lenti ed apparecchi per l’osservazione “del
piccolo” distaccandosi dall’osservazione “del lontano” tipica di Galileo;
questi due ricercatori furono l’italiano Francesco Stelluti (1577-1652) e
l’olandese Antoni Van Leeuwenhoek (1632-1723), che così gettarono le basi della
microscopia ottica. Durante l'Ottocento, verranno ridotte e
successivamente eliminate le aberrazioni sferica e cromatica dovute alla
curvatura delle lenti grazie alle ricerche del medico inglese Lister, e
verranno finalmente osservate e quindi studiate con rigore le cellule, dando
così vita ad una nuova branca medica: la microbiologia.
| microscopio elettronico |
Nonostante questi ultimi siano
tanto potenti da permettere di osservare componenti persino più piccoli della
cellula o dei suoi organelli, avendo una risoluzione che può scendere a livello
molecolare, il microscopio ottico resta tutt’ora lo strumento principale nella
diagnostica clinica quanto negli studi classici d’individuazione, di tassonomia
e di classificazione dei microrganismi, ma anche in ambito
ingegneristico per l’individuazione di cricche e zone di cedimento che
sarebbero invisibili ad occhio nudo.
https://it.wikipedia.org/wiki/Microscopio_elettronico_a_trasmissione
https://www.campustore.it/microscopio-biologico-binoculare-led-b-159.html
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